Le più belle escursioni a piedi in Val Gardena senza prendere gli impianti di risalita

1. Il contesto della Val Gardena

2. Le più belle escursioni a piedi in Val Gardena senza prendere gli impianti di risalita

3. I benefici del camminare

4. Aforismi e citazioni sul camminare

 

INTRODUZIONE

Camminare è il gesto più naturale che l’uomo possa compiere. Camminare su due piedi ha segnato l’evoluzione dell’uomo: l’australopiteco e’ il primo ominide (risalente a 3 milioni e mezzo di anni fa) che iniziò a camminare su due piedi, utilizzando le mani non più per arrampicarsi sugli alberi ma a scopo difensivo o per l’utilizzo di utensili. Inoltre il movimento eretto su due piedi ha dato origine ad altri eventi evolutivi come la cura parentale dei figli, il linguaggio, il commercio.

Le prime esplorazioni delle Alpi e la colonizzazione delle terre ad alta quota avvengono già a partire dall’Età del Rame. Circa 5.300 anni fa Ötzi, il cosiddetto uomo di Similaun, stava attraversando a piedi il ghiacciaio della Val Senales: il suo corpo mummificato è stato ritrovato a 3.213 metri di quota. Ötzi fu un cacciatore preistorico, vestito ed equipaggiato per sopravvivere alle dure condizioni climatiche alpine. La sua lama in rame non proviene dalle Alpi ma dai giacimenti minerali della Toscana: si ipotizza che Ötzi si sia spinto a piedi fino al centro Italia e che lì avesse contatti commerciali.

Tornando ai giorni nostri, in questo articolo tratteremo delle più belle escursioni a piedi in Val Gardena senza prendere gli impianti di risalita. Per esplorare un territorio spettacolare nel modo più naturale possibile.

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1) Il contesto della Val Gardena

Posta ai piedi del versante occidentale del Sella e della magnifica parete nord del Sassolungo, la Val Gardena (Gherdëina in ladino, Gröden o Grödnertal in tedesco) è una perla che compone la preziosa collana delle vallate dolomitiche.

La Val Gardena è una lunga valle incisa dal rio Gardena (Derjon in lingua ladina) che nasce sul passo Sella e sfocia nel fiume Isarco; Selva (Sëlva in ladino, Wolkenstein in tedesco), Santa Cristina (Santa Cristina in ladino, St. Christina in tedesco) ed il capoluogo Ortisei (Urtijëi in ladino, St. Ulrich in tedesco) sono i tre centri abitati della valle.

La Val Gardena è una delle quattro valli ladine che sorgono intorno al massiccio del Sella: il ladino gardenese è la principale lingua parlata in valle.

Le Dolomiti Gardenesi racchiudono un territorio di straordinaria bellezza: verdi alpeggi e praterie d’alta quota, antichi boschi di pino cembro e larice, pareti dolomitiche e contesti paesaggistici unici al mondo. Il Parco Naturale Puez-Odle e l’Alpe di Siusi sono siti UNESCO dichiarati Patromonio Naturale dell’Umanità; il gruppo del Sella e del Sassolungo regalano panorami sublimi e offrono numerosissime possibilità di escursioni, traversate e ascensioni di elevato interesse alpinistico.

La Val Gardena è celebre per la fitta rete di sentieri e passeggiate che soddisfano le esigenze di ogni tipo di camminatore: dal principiante neofita al più esperto, dalle famiglie con il passeggino al trekker esigente fino alla persona anziana o con disabilità.

Le più belle escursioni a piedi in Val Gardena senza prendere gli impianti di risalita sono a parere mio l’esperienza migliore che il visitatore possa fare per conoscere l’essenza del territorio naturale gardenese.

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2) Le più belle escursioni a piedi in Val Gardena senza prendere gli impianti di risalita

Sarà che fin da piccola sono stata abituata a questo tipo di escursionismo, sarà che lo trovo il modo migliore per immergersi a fondo nel fascino autentico della natura: sta di fatto che iniziare un’escursione fin da subito a piedi ha un sapore diverso rispetto ad iniziare un’escursione prendendo un impianto di risalita.

Sicuramente gli impianti permettono di guadagnare dislivello, ma allo stesso tempo allontanano l’escursionista dalla sensazione di vivere pienamente la naturalità e la magia dell’ambiente circostante. La distanza dagli impianti significa molte volte percorrere sentieri in silenzio senza affollamenti eccessivi di persone; significa godere di pace e quiete.

Ho voluto dedicare un articolo a questo argomento perché nelle escursioni che propongo cerco sempre di evitare gli impianti: ritengo che questo tipo di escursionismo sia il più autentico e genuino oltre che il modo migliore per distendere corpo e mente. Attraverso il contatto (fisico e mentale) immediato con la natura il camminatore vive un’esperienza sensoriale e percepisce in modo diverso l’escursione stessa.

Elenco qui alcune delle più belle escursioni a piedi in Val Gardena senza prendere gli impianti di risalita:

1. Stevia e forcella Piza (con eventuale cima del Col da la Pieres) partendo dalla località Daunëi sopra Selva

2. Altopiano del Puez e rifugio Puez (con eventuale cima del Piz de Puez) partendo dal Passo Gardena

3. Sëurasas e monte Pic con partenza dalla località Cristaüta sopra Santa Cristina

4. Val Chedul partendo dalla Vallunga fino a F.lla Crespëina

5. Plan de Cunfin e rifugio Vicenza nel cuore del Sassolungo partendo dal Monte Pana

6. Vallunga fino all’imbocco della Val Culea

7. Rifugio Firenze, Ncisles sotto le Odle (ed eventualmente forcella Siëles) con partenza dalla località Daunëi sopra Selva

8. Piz Duleda con partenza dalla località Daunëi sopra Selva

9. Troi dla Schirlates e Lech Sant partendo dalla località Cristaüta sopra Santa Cristina

10. Plans de Frea e il Passo Gardena partendo da Plan de Gralba

11. da S. Cristina a Ortisei passando per la chiesetta di S. Giacomo

12. da Ortisei al rifugio Brogles

13. il Troi Paian e Resciesa di Fuori

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3) I benefici del camminare

Camminare è il modo di muoversi più semplice e naturale, alla portata di tutti. Camminare in montagna porta molti benefici a tutte le “dimensioni” dell’uomo: corpo, mente, spirito.

1. I benefici per il corpo: camminare tonifica la muscolatura e migliora l´ossigenazione dei tessuti; migliora la respirazione e l´efficienza dell´apparato cardio-vascolare. “Camminare è la migliore medicina per l´uomo”, diceva Ippocrate (medico vissuto nella Grecia antica).

2. I benefici per la mente: camminare è un ottimo anti-stress e scacciapensieri, una sorta di meditazione attiva; libera e pulisce la mente; ossigena il cervello; sviluppa la creatività e la risoluzione di problemi; è fonte di ispirazione.

3. I benefici per lo spirito: mentre camminiamo godiamo del silenzio, dei colori, dei profumi della montagna; ammiriamo forme, cime, panorami stupefacenti; il nostro spirito è pervaso da pace e serenità; miglioriamo l´ascolto e la percezione di noi stessi.

Le più belle escursioni a piedi in Val Gardena senza prendere gli impianti di risalita sono idee e spunti per amplificare i risultati benefici del camminare in montagna.

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4) Aforismi e citazioni sul camminare

Sono appassionata di aforismi e citazioni perché in poche parole esprimono concetti importanti e sono fonte di grande ispirazione. Di seguito ne riporto alcuni riguardanti il concetto di camminare. Fanno riflettere:

1. “Abbandona le grandi strade, prendi i sentieri.” (cit. Pitagora)

2. “Raro cade chi ben cammina.” (cit. Leonardo da Vinci)

3. “Viaggiatore, non c’è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini.” (cit. Antonio Machado)

4. “Camminare è la migliore medicina per l’uomo.” (cit. Ippocrate)

5. “Camminare per me significa entrare nella natura. Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai. La natura per me non è un campo da ginnastica. Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi. Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori. Le alte montagne sono per me un sentimento.” (cit. Reinhold Messner)

6. “Tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si cammina.” (cit. Friedrich Nietzsche)

7. “Chi più alto sale, più lontano vede; chi più lontano vede, più a lungo sogna.” (cit. Walter Bonatti)

8. “Basterebbe una passeggiata in mezzo alla natura, fermarsi un momento ad ascoltare, spogliarsi del superfluo e comprendere che non occorre poi molto per vivere bene.” (cit. Mario Rigoni Stern)