1. I Parchi Naturali delle Dolomiti

2. Itinerari escursionistici nei Parchi Naturali delle Dolomiti venete

3. Itinerari escursionistici nei Parchi Naturali delle Dolomiti alto-atesine

4. Itinerari escursionistici nei Parchi Naturali delle Dolomiti trentine

5. Itinerari escursionistici nel Parco Naturale delle Dolomiti Friulane

 

INTRODUZIONE

I Parchi sono aree naturali protette che tutelano e conservano l’equilibrio ambientale di un territorio, mantenendone l’integrità e la biodiversità. Garantiscono la protezione di specie animali e vegetali, di ecosistemi, di ambienti e paesaggi con caratteri distintivi e unici.

I Parchi sono istituiti e gestiti dallo Stato o a livello regionale e sono dunque classificati in Parchi Nazionali e Parchi Naturali Regionali.

Nei Parchi vigono norme e regolamenti che disciplinano le attività compatibili con la tutela ambientale: attività artigianali, commerciali, agro-silvo-pastorali; modalità e tipologia di costruzione di opere ed impianti; attività educative, culturali, ricreative, di ricerca scientifica. Sono vietate le attività che possono danneggiare gli ambienti naturali, gli ecosistemi, le specie animali e vegetali protetti.

In questo articolo tratterò dei Parchi Naturali delle Dolomiti, un tesoro da scoprire, amare, custodire!

Parchi Naturali delle Dolomiti: Rifugio Alpe di Tires e Denti di Terrarossa nel Parco Naturale Sciliar – Catinaccio

1) I Parchi Naturali delle Dolomiti

Le Dolomiti ospitano un Parco Nazionale e otto Parchi Naturali Regionali in Veneto, Alto-Adige, Trentino e Friuli:

  1. Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi
  2. Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo
  3. Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto (Tre Cime di Lavaredo)
  4. Parco Naturale Fanes – Senes – Braies
  5. Parco Naturale Puez – Odle
  6. Parco Naturale Sciliar – Catinaccio
  7. Parco Naturale Adamello – Brenta
  8. Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino
  9. Parco Naturale delle Dolomiti Friulane

All’interno dei Parchi si svolgono diverse attività disciplinate da Piani e regolamenti:

  1. attività ricreative (escursionismo, alpinismo, arrampicata, bird-watching, mountain bike ed e-bike, scialpinismo)
  2. attività didattiche, culturali e d’informazione, attività scientifiche e di ricerca
  3. attività agricole, forestali e pascolo
  4. recupero ambientale
  5. tutela e valorizzazione del patrimonio storico – architettonico (edifici religiosi, castelli in rovina, ville, case padronali, ospizi, osterie, rifugi alpini, stazioni di posta, centri storici), del patrimonio storico – ambientale (nuclei e manufatti legati all’attività silvo – pastorale) e di beni quali cippi confinari, reperti militari ed archeologici.

I Parchi Naturali delle Dolomiti sono quindi custodi responsabili della tutela, conservazione, valorizzazione, promozione del patrimonio naturalistico, geologico, storico, socio-culturale del territorio protetto.

Un tesoro per le attuali generazioni ed una preziosa eredità per quelle future!

Parchi Naturali delle Dolomiti: Lago di Limo nel Parco Naturale Fanes – Senes – Braies

2) Itinerari escursionistici nei Parchi Naturali delle Dolomiti venete

Nelle Dolomiti venete sorgono due Parchi: il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi ed il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo.

Il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi si estende nel settore più meridionale delle Dolomiti e comprende i gruppi della Schiara – Talvena, Monti del Sole, Alpi Feltrine, Pramper – Spiz di Mezzodì, in un territorio selvaggio e molto articolato. Le porte del Parco sono le città di Belluno e Feltre.  La cima più alta è la Schiara (2565 metri); una specie floreale endemica tipica è la Campanula di Moretti, rappresentata nel caratteristico logo del Parco.

Il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo sorge a nord di Cortina d’Ampezzo nelle Dolomiti Orientali, al confine tra Veneto e Alto-Adige. Il territorio appartiene alla Regola d’Ampezzo. Fanno parte del Parco i gruppi montuosi di Tofana, Col Bechei, Fanes, Croda Rossa d’Ampezzo e Cristallo. La cima più alta è la Tofana di Mezzo (3244 metri). Una specie endemica tipica è il Semprevivo delle Dolomiti, simbolo del Parco.

Propongo qui di seguito alcuni interessanti itinerari da percorrere a piedi per scoprire da vicino l’incommensurabile bellezza e fascino dei Parchi Naturali delle Dolomiti venete.

Nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi:

  1. Da Case Bortot (Belluno) al Rifugio 7° Alpini per la Valle dell´Ardo
  2. Cima del monte Pelf (2502 metri) attraverso la Forcella Pis Pilon
  3. Monte Serva (2133 metri)
  4. I Van de Zita ed il Rifugio Pian de Fontana
  5. Dal Rifugio Dal Piaz alla vetta del monte Pavione (2335 metri)
  6. Da San Gregorio nelle Alpi in cima al monte Pizzocco (2186 metri)
  7. Piani Eterni e Casera Erera dall´albergo Alpino Boz – Lago della Stua
  8. Val Pramper e rifugio Pramperet da Forno di Zoldo
  9. Cadini del Brenton e Cascate della Soffia
  10. Dalla località Costa dei Pinei (Val Cordevole) al Rifigio Bianchet per la Val Vescovà

Nel Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo:

  1. Sentiero Geologico Astaldi
  2. Cima della Tofana di Rozes (3225 metri)
  3. Giro della Croda da Lago e Rifugio Palmieri dal Ponte di Rucurto
  4. Lago del Sorapis dal Passo Tre Croci
  5. Cascate di Fanes
  6. Giro delle Cinque Torri e monte Nuvolau dal Rifugio Scoiattoli
  7. Val Travenanzes dal Rifugio Col Gallina
  8. Dal passo Giau alla Ponta Lastoi de Formin (2657 metri)
  9. Giro ad anello dal rifugio Col Gallina al Rifugio Averau
  10. Dalla Malga Ra Stua al Rifugio Biella e alla vetta della Croda del Becco (2810 metri).
Parchi Naturali delle Dolomiti: gruppo della Schiara nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

3) Itinerari escursionistici nei Parchi Naturali delle Dolomiti alto-atesine

Il territorio alto-atesino comprende quattro Parchi: il Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto (Tre Cime di Lavaredo), il Parco Naturale Fanes – Senes – Braies ed il Parco Naturale Puez – Odle, il Parco Naturale Sciliar – Catinaccio.

Il Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto (Tre Cime di Lavaredo) si trova nel settore nordorientale delle Dolomiti compreso tra i comuni di Dobbiaco, Sesto e San Candido, al confine con la provincia di Belluno. La cima più alta è la Punta dei Tre Scarperi (3145 metri). Si ergono i gruppi montuosi delle Tre Cime di Lavaredo, del Monte Piana, del Monte Paterno, della Croda dei Toni, del Popera, dei Tre Scarperi, dei Rondoi-Baranci. Simbolo del Parco sono le Tre Cime di Lavaredo.

Suggerisco i seguenti itinerari:

  1. Giro ad anello delle Tre Cime di Lavaredo
  2. Giro dei tre rifugi (Comici, Pian di Cengia, Locatelli)
  3. Alpe di Nemes, Rifugi Malga di Nemes e Malga Klammbach
  4. Giro ad anello dalla Valle Campo di Dentro attraverso il Passo dei Rondoi sotto la Torre dei Scarperi

 Il Parco Naturale Fanes – Senes – Braies è una delle aree protette più estese dell’Alto Adige ed interessa i comuni di Badia, La Valle, Marebbe, Valdaora, Braies e Dobbiaco. La cima più elevata è la Croda Rossa (3148 metri), in comune con il Parco delle Dolomiti d’Ampezzo. E’ caratterizzato da vasti altipiani carsici circondati dai massicci dolomitici. Meritano una visita il Centro Visite del Parco a San Vigilio di Marebbe ed il Museo dell’Orso Ladino (Ursus Ladinicus) a San Cassiano.

Ecco alcuni affascinanti itinerari:

  1. Da Rifugio Pederü al Lago Verde e al Lago di Limo
  2. Da Capanna Alpina all´Alpe di Fanes Grande
  3. Prati di Armentara e Rifugio Santa Croce dalla località Pederoa (La Valle, Alta Badia)
  4. Monte Cavallo (Piz dl Ciaval in ladino, 2907 metri) da Costadedoi attraverso la Val de Medesc
  5. Giro ad anello dal Lago di Braies alla Malga Rossalm
  6. Monte Specie da Ponticello o Prato Piazza

Il territorio del Parco Naturale Puez – Odle si trova nelle Dolomiti Occidentali, racchiuso tra la Val Badia a est, la Val Gardena a sud, la Val di Funes a nord e comprende i gruppi montuosi delle Odle, delle Odle di Eores e del Puez. Il Sass Rigais (3025 metri) è la cima con la massima elevazione. La principale caratteristica del Parco è di essere “un libro aperto” di geologia: il lettore attento potrà osservare tutti i tipi di roccia e i processi tettonici e di erosione che hanno interessato le Dolomiti. Inoltre è habitat di specie floreali endemiche fortemente minacciate di estinzione: Semprevivo delle Dolomiti, Raponzolo di roccia, Sassifraga di Facchini.

Suggerisco i seguenti itinerari:

  1. Giro ad anello del Sass de Putia
  2. Adolf Munkel Weg da Zans (Santa Maddalena in Val di Funes)
  3. Altopiano del Puez e Rifugio Puez dal Passo Gardena
  4. Giro ad anello fino al Rifugio Genova da Zans
  5. Giro ad anello al rifugio Stevia e al Col dala Pieres (2747 metri) attraverso la Forcella Piza
  6. Escursione panoramica sotto le Odle e Seceda da Col Raiser (Santa Cristina in Val Gardena)
  7. Val Chedul dalla Vallunga (Selva di Val Gardena)

Il Parco Naturale Sciliar – Catinaccio, istituito nel 1974, è il più anziano Parco in Alto Adige (ha compiuto 20 anni nel 2024). Si trova nelle Dolomiti Occidentali ed è caratterizzato dal massiccio dello Sciliar e del Catinaccio (Rosengarten in tedesco). La cima più elevata è il Catinaccio d’Antermoia (3002 metri). Simbolo del Parco nonché dell’Alto Adige è lo Sciliar con le due iconiche Punta Santner e Punta Euringer.

Tra le tante escursioni propongo:

  1. Dall’Alpe di Siusi al Rifugio Alpe di Tires attraverso la Forcella Denti di Terrarossa
  2. Traversata dello Sciliar dalla Val Ciamin attraverso il Buco dell’Orso e il Rifugio Bolzano
  3. Giro ad anello dai Laghetti di Fiè al monte Pez (2563 metri)
  4. Passo del Molignon dalla Val Ciamin passando per i Rifugi Bergamo e Alpe di Tires.
Parchi Naturali delle Dolomiti: Forcella Mesdì nel Parco Naturale Puez – Odle

4) Itinerari escursionistici nei Parchi Naturali delle Dolomiti trentine

La provincia di Trento annovera due Parchi: il Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino ed il Parco Naturale Adamello – Brenta

Il Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino si trova nel Trentino orientale, delimitato dalla Val di Fiemme e Val di Fassa a nord, dal Primiero a sud e dalla Valle del Vanoi a ovest. Comprende la parte trentina del gruppo dolomitico delle Pale di San Martino e il settore orientale della catena porfirica del Lagorai. All’interno del Parco sorge la foresta di Paneveggio che con i suoi abeti rossi è nota come “la foresta dei violini”: il legno è particolarmente adatto alla fabbricazione di strumenti musicali per la sua risonanza ed elasticità. La cima più elevata è il Cimon della Pala (3194 metri).

Elenco alcuni bellissimi percorsi a piedi:

  1. Sentiero etnografico del Vanoi
  2. Cima della Rosetta (2743 metri) dalla Malga Fosse di Sopra (San Martino di Castrozza)
  3. Cima della Fradusta (2939 metri) da Malga Canali in Val Canali
  4. Rifugio Pradidali da Cant del Gal in Val Canali

Il Parco Naturale Adamello – Brenta è situato nel Trentino occidentale e comprende i massicci montuosi delle Alpi dell’Adamello – Presanella e delle Dolomiti di Brenta. Il territorio è racchiuso a nord dalla Val di Sole, a est dalla Val di Non, a sud dalle Valli Giudicarie, a ovest dalla Val Rendena. La cima dolomitica più elevata è Cima Tosa (3173 metri) mentre nel gruppo dell’Adamello svetta la Cima Presanella (3558 metri). Simbolo del Parco è l’orso bruno, reintrodotto grazie al progetto Life Ursus. Il riconoscimento di geoparco è dovuto alla peculiarità geologica del Parco, ovvero la coesistenza dei due settori montuosi – quello sedimentario delle Dolomiti di Brenta e quello magmatico dell’Adamello – nello stesso territorio. I 48 laghi, le spettacolari cascate e gli alberi monumentali impreziosiscono il Parco.

Ecco alcuni itinerari nelle Dolomiti di Brenta:

  1. Cima Croz dell’Altissimo (2339 metri) da Molveno
  2. Giro dei rifugi del Brenta: Vallesinella, Casinei, Tuckett, Brentei da Madonna di Campiglio
  3. Giro delle malghe sopra il Lago di Tovel
  4. Rifugio Fratelli Garbari ai XII Apostoli da Pinzolo
  5. Rifugio Selvata da Molveno.
Parchi Naturali delle Dolomiti: l’infinito altopiano delle Pale di San Martino

5) Itinerari escursionistici nel Parco Naturale delle Dolomiti Friulane

La regione Friuli Venezia Giulia custodisce il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane tra le province di Pordenone e Udine. Il territorio protetto è delimitato a nord dall’Alta Valle del Tagliamento, a sud dalla Valcellina, a ovest dall’Alta Valle del Piave e ad est dall’Alta Valle del torrente Meduna. Comprende i gruppi dolomitici del Cridola, Duranno, Pramaggiore, Spalti-Monfalconi. Il Parco è conosciuto per la sua asprezza e selvaticità, caratterizzato da lunghe vallate strette prive di strade asfaltate e di centri abitati. La cima più elevata è la Cima dei Preti (2703 metri). Tristemente nota è la vicenda del Vajont e della frana del monte Toc che provocò 2000 morti nella notte del 9 ottobre 1963.

Il Parco è ricco di percorsi affascinanti in un territorio incontaminato. Ne suggerisco alcuni:

  1. Trui dal Sciarbon da Erto fino a Casso
  2. Monte Borgà e i Libri di San Daniele
  3. Spalla del Duranno da Casera Mela
  4. Rifugio Maniago (giro ad anello da Casera Mela)
  5. Val Cimoliana e Bivacco Perugini
  6. Anello di Bianchi e Forcella Scodavacca dal Rifugio Giaf.
Parchi Naturali delle Dolomiti: frana del Monte Toc nel Parco delle Dolomiti Friulane